Politecnico di Torino - Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY

+39 011 090 6100 info@tech-share.it

Inibitori di NEK6 come antitumorali

attività antitumoraleinibitori chinasicimodellistica molecolareNEK6screening virtuale

Introduzione

Il ruolo di NEK6 nella patogenesi tumorale è stato dimostrato in diverse linee cellulari tumorali umane nelle quali i livelli di espressione correlano con l’aggressività delle cellule. Le tecniche di screening in silico hanno identificato una serie di composti farmacologicamente attivi in grado di inibire la chinasi NEK6 e che suggeriscono nuove strategie nella oncologia personalizzata.

Caratteristiche Tecniche

Le chinasi mitotiche che regolano la dinamica dei centrosomi e le funzioni del fuso mitotico sono potenziali target per la terapia antitumorale. L’identificazione di inibitori in grado di aumentare l’instabilità genomica nelle cellule tumorali fino a livelli incompatibili con la sopravvivenza, è quindi una strategia terapeutica con un elevato indice terapeutico. NEK6, serin treonin chinasi della famiglia NIMA,  ha un ruolo importante nella progressione del ciclo cellulare mitotico e sono stati identificati alcuni inibitori integrando approcci CADD (Computer Aided Drug Design)  “ligand“  e “structure-based”. I saggi in vitro di attività chinasica hanno evidenziato l’attività inibitoria di due composti con valori di IC50 nel range del basso micromolare. I due composti hanno mostrato attività citotossica su un pannello di linee cellulari tumorali e aprono la possibilità di nuove strategie terapeutiche nel trattamento dei tumori.

Possibili Applicazioni

  • Sviluppo di nuovi farmaci antitumorali;
  • Medicina personalizzata.

Vantaggi

  • Le evidenze sperimentali supportano l’ipotesi che l’inibizione di NEK6 abbia un effetto citotossico selettivo sulle cellule neoplastiche e non su quelle normali. Le molecole identificate possono migliorare l’indice terapeutico;
  • I metodi CADD permettono una significativa riduzione di tempi e costi.