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Giunto meccanico a modalità di trasmissione selezionabile

Interfacce Uomo-macchinaOrtesiProtesiRobotica indossabile

Introduzione

In robotica indossabile e nelle interfacce uomo-macchina è importante progettare giunti con una certa cedevolezza meccanica, questo consente di ridurre la severità delle sollecitazioni sulla trasmissione e conferisce maggiore sicurezza all’interfaccia. L’invenzione consente di variare la modalità di trasmissione adattandosi a carichi anche molto differenti fra loro, simulando in maniera realistica la cedevolezza del giunto anatomico.

Caratteristiche Tecniche

In prostetica i giunti devono adattarsi a carichi anche molto diversi, l’invenzione consente di farlo variando la modalità di trasmissione del moto, simulando in maniera realistica la cedevolezza del giunto anatomico. Il giunto proposto può operare secondo due modalità alternative di trasmissione del moto rotazionale, la modalità libera e quella elastica, determinate dalla struttura del giunto e dall’articolazione delle parti al suo interno. In particolare si distinguono alcune componenti fondamentali che garantiscono tale shift: una piastra guida che riceve l’energia cinetica, un elemento in uscita che effettua la rotazione, un anello per la trasmissione del moto rotazionale (3) e gli elementi selettori di tale shift (1) e che scorrono radialmente tra una posizione libera, in cui contrastano la forza elastica e possono ruotare liberamente, oppure si trovano in specifiche fessure, in posizione vincolata consentendo la trasmissione attraverso elementi elastici (2) (Fig.).

Possibili Applicazioni

  • Robotica Indossabile;
  • Protesi;
  • Ortesi;
  • Interfacce Uomo-macchina;
  • Automazione industriale.

Vantaggi

  • Possibilità di un ulteriore configurazione rigida quando il selettore 1’ è vincolato rigidamente all’anello 3’ in maniera anelastica (Fig.);
  • Bassissima potenza richiesta per la transizione da una modalità all’altra;
  • Forma, dimensioni e funzionalità compatibili e integrabili con l’analogo biologico.