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Cellule dendritiche contro l’autoimmunità e il rigetto d’organo trapiantato

Cellule dendriticheImmunosoppressioneInterleukina-35Tattamento rigettoTrattamento autoimmunità

Introduzione

L’invenzione è una preparazione di cellule dendritiche producenti la proteina immunosoppressiva IL-35Ig e presentanti in superficie uno specifico peptide che attiva la risposta di specifici linfociti T. Grazie all’inibizione selettiva di quei linfociti T responsabili delle reazioni immuni patologiche, l’invenzione può trovare applicazione nella trattamento di autoimmunità, allergie e trapianti.

Caratteristiche Tecniche

L’invenzione consiste nella preparazione di cellule dendritiche (DC) modificate con il costrutto genico IL-35Ig in modo tale che esse possano spegnere selettivamente una eccessiva, indesiderata e patologica risposta immunitaria. La selettività d’azione è guidata dall’antigene (peptide) presentato dalla DC stesse al linfocita T. Infatti, IL-35Ig prodotta nell’immediato intorno cellulare esercita un’azione tollerogenica prevalentemente su quelle cellule capaci di riconoscere il peptide presentato dalle DC, risparmiando invece altre cellule immuno-competenti. L’innovazione di questo tipo di vaccinazione negativa risiede nel combinare in una stessa cellula, la DC, la produzione della citochina fortemente tollerogenica IL-35Ig e la presentazione di uno specifico peptide contro cui si voglia direzionare selettivamente la risposta immunosoppressoria nel trattamento di autoimmunità, allergie e trapianto d’organo.

Possibili Applicazioni

  • Trattamento delle malattie autoimmunitarie;
  • Trattamento del rigetto di organo trapiantato;
  • Trattamento delle allergie.

Vantaggi

  • Produzione locale di IL-35Ig, piuttosto che somministrazione esogena della proteina;
  • Selettività nel colpire i linfociti T reattivi contro un certo peptide patogenetico;
  • Versatilità (a seconda del peptide presentato dalle DC, si ottiene una specifica e selettiva immunosoppressione).