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Biopesticida contro i fitopatogeni della vite

BiopesticidaBotrytis cinereaESTECHPeptaibolico tricoginaPeronospora viticolaTrichoderma

Introduzione

I peptidi del peptaibolico naturale tricogina, derivati dei funghi Trichoderma, sono stati brevettati per l’uso fitosanitario nel trattamento fogliare contro la peronospora della vite, muffa grigia e altri patogeni comuni in agricoltura.

Caratteristiche Tecniche

Funghi appartenenti al genere Trichoderma producono peptaibolici, dei metaboliti secondari che costituiscono parte del loro sistema di contrasto contro altri microrganismi. Queste sostanze sono note per le loro capacità di proteggere le piante da attacchi parassitari perché hanno proprietà antimicrobiche e stimolano le difese delle piante. Oggetto del brevetto sono gli analoghi sintetici del peptide naturale tricogina GA IV e il loro uso come biopesticida nei confronti della Plasmopara viticola, Botrytis cinerea, Penicillium italicum, Penicillium digitatum, Penicillium expansum, Fusarium graminearum e Pyricularia oryzae. Rispetto ad altri prodotti a base di peptaibolici esistenti sul mercato, che sono “estratti naturali” non purificati, è possibile ottenere un prodotto biocompatibile maggiormente efficace, perché idrosolubile e stabile all’irraggiamento solare.

Possibili Applicazioni

  • Biopesticida contro Plasmopara viticola;
  • Biopesticida contro Botrytis cinerea;
  • Biopesticida contro Penicillium digitatum e Penicillium expansum;
  • Biopesticida contro Fusarium graminearum;
  • Biopesticida contro Pyricularia oryzae.

Vantaggi

  • Solubile in acqua;
  • Biocompatibile;
  • Composizione pura, più efficace;
  • Resistente all’irraggiamento solare;
  • Unico trattamento efficace contro la peronospora della vite.