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Varianti genotipiche del virus di Epstein-Barr e loro usi

Bersaglio terapeuticoBiomarcatoriGenotipiSclerosi multiplaVirus di Epstein-Barr

Introduzione

La presente invenzione si riferisce ad un acido nucleico codificante per una variante di EBNA2 per uso come biomarcatore per la diagnosi e/o prognosi e per predire il rischio di sviluppare SM (sclerosi multipla), e ad un metodo in vitro per la diagnosi e/o prognosi e per predire il rischio di sviluppare SM, comprendente il rilevamento della presenza di detto acido nucleico.

Caratteristiche Tecniche

La sclerosi multipla è una malattia complessa, caratterizzata dall’interazione tra fattori ambientali e genetici. Non ci sono cure ottimali: gli attuali trattamenti riducono il rischio di ricadute, ma presentano problemi di sicurezza e tollerabilità. È stata individuata una correlazione tra la sclerosi multipla (SM) di tipo recidivante-remittente e l’allele 1.2 (ed altre varianti da noi scoperte) dell’antigene nucleare 2 del virus di Epstein-Barr (EBNA2), ed una maggiore frequenza dell’allele 1.3B nei sani. La presente invenzione contribuire alla definizione del rischio di ammalarsi riducendo l’impatto socioeconomico. Le varianti di EBNA2 che abbiamo individuato possono essere utilizzate per disegnare nuovi farmaci in grado di colpire il virus nella sua interazione con le proteine cellulari.

Possibili Applicazioni

  • Predizione del rischio di sviluppare la sclerosi multipla;
  • Diagnosi e trattamento di malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale e malattie autoimmuni, in cui è coinvolto il virus di Epstein-Barr come fattore eziologico e/o patogenetico;
  • Identificazione di primers e/o probes o come composti antigenici.

Vantaggi

  • Possibilità di sviluppare approcci terapeutici specifici per le varianti virali;
  • Contribuzione della classificazione delle varianti di EBNA2 allo sviluppo di protocolli di valutazione (in combinazione con altre informazioni/ biomarker);
  • Integrazione con la pratica clinica;
  • Prevenzione della malattia.