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ToothPic – Identificazione di Fotocamere

CameraIdentificazione macchina fotograficaImpronta digitaleInformatica TsdSistema di IdentificazioneSocial Media

Introduzione

ToothPic è una tecnologia per l’identificazione delle fotocamere basata su un nuovo formato compresso di impronte digitali; questa supera l’attuale Stato dell’Arte in termini di requisiti di archiviazione e velocità di identificazione di alcuni ordini di grandezza. Consente l’implementazione di servizi di identificazione di fotocamera su scala senza precedenti, aprendo la strada per l’applicazione alle immagini condivise su motori di ricerca e social Network.

Caratteristiche Tecniche

Il sempre più crescente numero di foto pubblicate e distribuite su Internet pone diversi problemi legati all’uso improprio e non autorizzato delle immagini, quali:

  • Sfruttamento a fine commerciali;
  • Pubblicazione di foto di terzi senza il consenso;
  • Violazioni di copyright;
  • Pubblicazione di foto con contenuti immorali o illegali.

L’invenzione in questione permette l’identificazione del codice seriale del sensore della telecamera da cui è stata scattata una foto o un video. Ogni sensore, infatti lascia un impronta digitale unica (fingerprint) in tutte le immagini scattate e attraverso questa metodologia, basata sulla tecnica di proiezioni casuali (in particolare a valori reali o proiezioni quantizzate) , è possibile riconoscere il device da cui è stata scattata una fotografia.

Possibili Applicazioni

  • Trovare le foto pubblicate sui social-media, scattate da una specifica macchina fotografica;
  • Identificare comportamento improprio degli utenti dei social Network;
  • Trovare automaticamente le foto pubblicate sui siti web senza il consenso del fotografo;
  • Ottenere informazioni riguardanti immagini relative a comportamenti illeciti;
  • Autenticazione basata su identificazione della telecamera in 2 Step.

Vantaggi

  • Facilmente scalabile per miliioni di foto;
  • Rappresentazione compatta e flessibile del sensore di impronte digitali;
  • Elevato rapporto di compressione;
  • Resilienza a trasformazioni di immagini comuni.