Politecnico di Torino - Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY

+39 011 090 6100 info@tech-share.it

Terapia fagica al colpo di fuoco

Colpo di fuocoErwinia amylovoraFago liticoPomaceeTerapia fagica

Introduzione

La lotta biologica alle malattie batteriche con uso di batteriofagi è da alcuni anni oggetto di grande attenzione. L’invenzione prevede l’uso di un fago per ridurre significativamente la frequenza delle infezioni da Erwinia amylovora, responsabile del colpo di fuoco batterico sul Pero e sul Melo, nonché sugli altri alberi (Cotogno, Nespolo, Nespolo del Giappone) e cespugli (Cotognastro e Agazzino).

Caratteristiche Tecniche

L’invenzione prevede l’uso del fago M9, litico per Erwinia amylovora (Ea) (bersaglio primario), selezionato per la sua capacità di lisare 29 ceppi di Ea rappresentativi dell’Italia Settentrionale e di essere propagato in laboratorio su un ceppo di Pantoea vagans, enterobatterio saprofita (bersaglio secondario), non patogeno, comunemente coabitante, come epifita, nella stessa nicchia di Ea. Di conseguenza il fago litico M9 distribuito preventivamente sugli alberi delle pomacee può persistere indefinitamente a spese delle popolazioni di bersagli secondari e può già essere presente sulla pianta ospite nel momento di arrivo di cellule di Ea.

Possibili Applicazioni

  • Lotta biologica del colpo di fuoco batterico su pomacee;
  • Sostituzione di prodotti chimici vietati o dannosi;
  • Sostituzione di rame e antibiotici.

Vantaggi

  • Specificità del trattamento;
  • Protezione dell’ecosistema;
  • Compatibilità con altri biofitofamaci;
  • Strumento ad attività potenzialmente illimitata nel tempo.