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Terapia dell’Osteonecrosi del Mascellare

bifosfonatidifferenziamento osteoclasticomagnesio cloruroosteonecrosi del mascellareprevenzione e cura

Introduzione

L’invenzione consiste nello sviluppo di un rimedio per curare l’Osteonecrosi del Mascellare (ONJ), condizione che può generarsi quale terribile complicanza provocata dai bifosfonati; questi farmaci sono efficacemente impiegati, in quanto inibitori degli osteoclasti, nella cura di malattie accomunate dalla perdita di tessuto osseo come l’Osteoporosi e il Mieloma.

Caratteristiche Tecniche

Nell’invenzione sono stati utilizzati osteoclasti ottenuti in coltura mediante stimolazione di una linea cellulare monocito – macrofagica, con opportuni agenti differenzianti, fra i quali la Vitamina D3 (VD3). Per mimare la situazione di un paziente in terapia con Bifosfonati, tali cellule sono state inoltre sottoposte a trattamento con: Zoledronato (ZA), cioè il più potente fra essi, Magnesio Cloruro (MgCl2), per valutarne la capacità di contrastare l’effetto dello ZA, entrambi tali composti e, per controllo, nessuno di essi. Come atteso, lo ZA ha inibito il differenziamento osteoclastico ma l’MgCl2 ne ha annullato l’effetto trasformandolo, attraverso una specie di effetto paradosso, in una potente attivazione del medesimo. D’altro canto, anche usato autonomamente, l’MgCl2 ha comunque indotto una forte attivazione del differenziamento osteoclastico, seppure di inferiore entità, ed ha anche amplificato l’effetto della VD3. La tecnologia ha TRL=3.

Possibili Applicazioni

  • Prevenzione orale dell’ONJ con dentifricio, collutorio o gel contenenti MgCl2;
  • Prevenzione chirurgica dell’ONJ con polvere, membrana, spugna o granulato di uguale composizione;
  • Terapia topica delle lesioni dell’ONJ con gli stessi dispositivi del punto precedente.

Vantaggi

Il composto MgCl2 riattiva localmente la funzione osteoclastica:

  • Inibita dalla terapia sistemica con Bifosfonati;
  • In presenza di terapie con Denosumab o simili;
  • In presenza di terapia sistemica con Vitamina D3.