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Sensore flessibile per monitorare l’attività cellulare

BiosensoreESTECHmonitoraggio elettrofisiologicoTransistor organico

Introduzione

L’invenzione in oggetto è un sistema di monitoraggio dell’attività elettrica cellulare basato su un transistor organico chiamato Organic Charge modulated FET (OCMFET). Si tratta di un dispositivo flessibile e a basso costo per applicazioni elettrofisiologiche in vitro, adatto per la rilevazione dell’attività cellulare elettrica e metabolica. L’invenzione è proposta per un utilizzo in ambito neurofisiologico o farmacologico.

Caratteristiche Tecniche

L’invenzione si basa su un dispositivo organico chiamato OCMFET, il quale è stato ingegnerizzato per poter essere utilizzato in applicazioni cellulari in vitro. Il dispositivo proposto, che consiste in una matrice di OCMFET, può essere fabbricato  su substrati plastici flessibili e potenzialmente usa e getta. Grazie al suo particolare principio di trasduzione, basato sulla trasduzione diretta della carica elettrica, e alla sua versatilità, permette di ottenere sensori ultra-sensibili e multimodali che non necessitano di un elettrodo riferimento esterno e che sono capaci di rilevare l’attività elettrica e metabolica cellulare. Il sistema comprende anche un’elettronica multicanale per la lettura dei segnali provenienti dalle matrici OCMFET. L’invenzione avrà un impatto positivo in diversi campi scientifici, come la farmacologia e la neuroingegneria, grazie all’introduzione di un dispositivo economico e flessibile che permette di rilevare simultaneamente diversi parametri cellulari in vitro.

Possibili Applicazioni

  • Sistemi per il test di farmaci (in particolare per neuroni e cellule cardiache/muscolari);
  • Interfacce neurali in vitro;
  • Ricerca di base nel campo delle neuroscienze;
  • Interfacce cervello macchina.

 

Vantaggi

  • Possibilità di realizzazione su substrati plastici usa-e-getta;
  • Possibilità di ottenere dispositivi multifunzionali;
  • Sistemi privi di elettrodo di riferimento (contrariamente ai sistemi attualmente esistenti);
  • Sensori della matrice indirizzabili separatamente;
  • Basso costo di fabbricazione.