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Rilevazione rapida dell’ Aflatossina M1 nel latte

Aflatossina M1latte e derivatimetodo ottico rapidosicurezza alimentareTossina cancerogena

Introduzione

La presente invenzione concerne un metodo e un dispositivo utili a quantificare in modo diretto e rapido la presenza nel latte dell’ Aflatossina M1, micotossina cancerogena derivante dall’Aflatossina B1 presente nelle materie prime vegetali di cui si nutrono gli animali da allevamento. Questo innovativo metodo di analisi del latte permetterà controlli più capillari e frequenti, a livello di singola stalla, per evitare intossicazioni da parte dei consumatori.

 

Caratteristiche Tecniche

Alcune materie prime vegetali accumulano funghi patogeni delle piante che producono una micotossina tossica e cancerogena per gli animali e l’uomo, detta aflatossina B1 (AF-B1). Ingerita dagli animali da latte attraverso gli alimenti, questa viene convertita nel fegato in aflatossina M1 (AF-M1) e riversata nel latte. AFM1 è pericolosa per l’uomo già a bassissime concentrazioni, tant’è che il limite massimo europeo è molto restrittivo (50 ng/kg di latte). I metodi classici per quantificarne la presenza richiedono complessi processi di purificazione e preparazione dei campioni con l’utilizzo di solventi chimici, allungando i tempi di analisi e producendo rifiuti, mentre altri non offrono misurazioni accurate. La presente invenzione concerne un sistema di rilevazione spettrale attraverso l’utilizzo di un sensore che fornisce un segnale molto preciso sulla concentrazione della tossina con tempi di analisi ristretti, dai 2 ai 6 minuti e non produce rifiuti. Ciò risulta utile per gli allevamenti e le industrie lattiero-casearie. Il limite di rilevabilità (LOD) della metodica è di 3 ng/kg, con range di rilevamento verificato fino a 100 ng/kg. L’invenzione è stata sviluppata su latte vaccino intero.

Possibili Applicazioni

  • Controllo latte crudo in pre raccolta (stalla);
  • Controllo latte di massa (Centrale del latte);
  • Controllo su siero e derivati latte;
  • Controllo preliminare da Enti sicurezza alimentare (ULSS);
  • Controllo preliminare da Enti prevenzione frodi (NAS).

Vantaggi

  • Rapidità e precisione analisi;
  • Praticità d’uso;
  • Assenza costi funzionamento;
  • Assenza costi gestione;
  • Metodologia green: non produce rifiuti;
  • No necessità personale qualificato.