Politecnico di Torino - Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY

+39 011 090 6100 info@tech-share.it

PROCESSO PER IL RECUPERO DI TERRE RARE

Catalizzatori esausti FCCRifiuti industrialiTerre rareZero Waste

Introduzione

Il processo brevettato proposto è finalizzato al trattamento di riciclo e al recupero di terre rare dai catalizzatori FCC-Fluid Catalytic Cracking (rifiuto industriale). Il recupero totale di terre rare dopo lisciviazione e precipitazione è pari all’85-90% ed il precipitato contiene circa il 75% di lantanio e cerio ed il 10% di impurezze varie (alluminio ed altri metalli).

Caratteristiche Tecniche

Come noto, con il continuo sviluppo mondiale, il problema della gestione e smaltimento dei rifiuti prodotti e della crescente domanda di materie prime diventano sempre più importanti. Per tali ragioni la ricerca si sta focalizzando su processi per il riuso dei rifiuti come ulteriori fonti di materie prime. I catalizzatori esausti FCC provenienti dall’industria petrolchimica contengono materie ad alto valore aggiunto: metalli appartenenti alle cosiddette “terre rare” (Rare Earths = REs), principalmente Lantanio e Cerio. L’elevato interesse verso le terre rare è legato, da un lato, al loro ampio uso in settori hi-tech (elettronica, ecc.) dall’altro alla scarsa reperibilità in natura, essendo il mercato minerario delle terre rare fortemente detenuto dalla Cina. In tale contesto un team di ricercatori dell’Università dell’Aquila, ha sviluppato un innovativo procedimento per il recupero delle terre rare presenti nei catalizzatori esausti. Il procedimento permette l’estrazione di ulteriori elementi, come Silica e Alumina, che sono dotati di un’elevata attività pozzolanica che ne consente il riutilizzo come additivi per la produzione di materiali cementizi.

Possibili Applicazioni

Recupero e riciclo di rifiuti industriali da:

  • Raffinazione di petrolio;
  • Industria mineraria;
  • Produzione di vetro;
  • RAEE (gruppo R5): lampade fluorescenti;
  • Possibili applicazioni in altri settori.

Vantaggi

  • Fino al 90% di recupero di terre rare, in particolare Lantanio e Cerio;
  • Possibilità di applicazione del processo a tutti i settori che generano rifiuti contenenti terre rare;
  • Risparmio sui costi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifuti;
  • Eventuale utilizzo nei cementifici degli ulteriori prodotti recuperati, come additivi per i cementi.