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OPERA DI INGEGNERIA NATURALISTICA CON MATERIALI DI RIUSO

ingenieria naturalisticamateriali organiciPosidonia oceanicasarmenti

Introduzione

Il brevetto consiste in una tecnica innovativa per la formazione di un’opera di Ingegneria Naturalistica, utilizzando materiali organici di scarto. L’opera lineare con funzione antierosiva, consolidante e stabilizzante dei versanti, è costituita da moduli (Roto Fascina Modulare, RFM) realizzati con materiali organici di scarto della produzione agricola (sarmenti) ed un altro materiale organico di scarto (residui di P. oceanica spiaggiata).

Caratteristiche Tecniche

Il materiale per la realizzazione del modulo dell’opera lineare è costituito dai residui di potatura della vite (sarmenti) raccolti con macchine agricole specializzate.

Le rotoballe prodotte (RFM), collegate longitudinalmente con cavo tessile o metallico, formeranno l’opera di stabilizzazione che sarà in grado di resistere, per altezze limitate, alla spinta delle terre. Il cavo di collegamento potrà anche essere vincolato in punti intermedi. L’opera viene resa viva saturando gli elementi con un substrato di coltivazione preseminato, costituito da una mistura di P. oceanica spiaggiata, residui vegetali organici compostati, collante organico e una miscela di semi autoctoni. Come per tutte le opere di ingegneria naturalistica, la parte lignea dell’opera dovrà resistere solo per il tempo di attecchimento e di sviluppo delle specie autoctone, dopo il quale l’azione resistente, sarà esercitata dagli apparati radicali.

Possibili Applicazioni

  • Applicazioni Nature-Based.
  • Stabilizzazione dei versanti.
  • Interventi antierosivi e difesa spondale.
  • Scarpate infrastrutturali.
  • Sistemazione e arredo di parchi, nell’ambito di:
  • aree protette
  • riserve naturali
  • aree urbane

Vantaggi

  • Prodotto, realizzato con materiali locali di riuso ed a basso costo.
  • Migliore resistenza strutturale rispetto alle opere tradizionali.
  • Riduzione dei tempi di produzione e messa in opera del manufatto.
  • Limitazione delle emissioni di CO2 legata al riuso.
  • Qualità estetica del prodotto finale.
  • Mitigazione del problema dello smaltimento dei prodotti di scarto