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Oleandrina: per il trattamento del tumore cerebrale

Glioblastoma (GMB)OleandrinaOncologiaTrattamento antitumoraleTumore cerebrale

Introduzione

L’invenzione consiste nell’individuare nell’oleandrina, il bio-agente vegetale estratto dalla pianta Nerium Oleander, un farmaco volto non solo a contrastare la crescita del glioma, inducendo la morte cellulare solo nelle cellule tumorali e non nel tessuto sano; ma anche a modificare il microambiente tumorale sfavorendo la progressione e lo sviluppo tumorale.

Caratteristiche Tecniche

Il glioblastoma rappresenta il più comune e aggressivo tumore cerebrale nell’adulto, caratterizzato da un’alta capacità invasiva e proliferativa, diffusa astrogliosi, ed elevata infiltrazione tumorale da parte di microglia e macrofagi. Attualmente il solo trattamento possibile per i pazienti affetti da glioblastoma prevede la resezione chirurgica del tumore seguita da trattamento radioterapico e chemio-terapico con Temozolomide. I trattamenti disponibili in caso di recidiva sono in gran parte inefficaci e nella maggioranza dei casi la prognosi non supera i 15 mesi di aspettativa di vita. La somministrazione intraperitoneale di oleandrina in topi con tumore cerebrale, è in grado di ridurre significativamente il volume tumorale e di aumentare la sopravvivenza degli animali. Inoltre, la somministrazione contemporanea di temozolamide e oleandrina, prolunga significativamente la curva di sopravvivenza degli animali rispetto ai topi non trattati, o trattati unicamente con temozolamide.

Possibili Applicazioni

  • Trattamento e/o prevenzione di un tumore cerebrale;
  • Trattamento e/o prevenzione del glioma, preferibilmente in combinazione con un altro trattamento anti-tumorale e terapeutico.

Vantaggi

  • Individuazione di una molecola in grado di contrastare lo sviluppo tumorale;
  • Azione diretta sulle cellule tumorali;
  • Azione indiretta agendo sul microambiente cerebrale;
  • Induzione del rilascio di molecole endogene in grado di contrastare lo sviluppo tumorale.