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NUOVI AGENTI DI CONTRASTO per risonanza magnetica per immagini

Agenti di ContrastoDiagnosiMedicina rigenerativaRisonanza magneticaTechShareDay-d2w2Trattamento

Introduzione

I composti oggetto dell’invenzione rappresentano una nuova classe di agenti di contrasto per Risonanza Magnetica la cui azione è basata su un principio innovativo che non utilizza metalli potenzialmente tossici. Tali composti operano a frequenze specifiche e possono essere utilizzati per la progettazione di nano e micro-dispositivi che riportano cambiamenti patologici e fisiologici locali.

Caratteristiche Tecniche

I composti, immobilizzati in polimeri biocompatibili, contengono istidina in forma polimerica il cui gruppo imidazolico genera una riduzione significativa del tempo di rilassamento al valore di campo magnetico dove la frequenza protonica e quella del nucleo di azoto quadrupolare coincidono (quadrupolar peaks). Essi generano un contrasto d’immagine specifico, a frequenze ben distinguibili da quelle derivanti dal legame amidico delle proteine endogene. Sono sensibili alle variazioni di pH e di versatile utilizzo, ad esempio, nella preparazione di nanoparticelle per studi di patologie tumorali o scaffold per l’ingegneria dei tessuti nel campo della medicina rigenerativa.
Sono proposti come agenti di contrasto per Field Cycling-MRI (FFC-MRI), una nuova tecnica che introduce la variazione della forza del campo magnetico applicato come dimensione totalmente nuova in MRI (Risonanza Magnetica).

Possibili Applicazioni

  • Applicazioni a basso campo magnetico, esplorando l’andamento di dispersione di T1, un marcatore di malattia;
  • Valutazione del pH del microambiente per il monitoraggio di patologie maligne (diagnosi, trattamento);
  • Sviluppo di innovativi sensori biocompatibili per la valutazione in vivo di impianti tissutali.

Vantaggi

  • Principio di azione innovativo non basato sull’utilizzo di metalli potenzialmente tossici presenti negli attuali composti utilizzati in clinica;
  • Biocompatibilità;
  • Semplicità di preparazione e versatilità;
  • Non invasività;
  • Dipendenza del contrasto dal pH, con importanti applicazioni in oncologia e in medicina rigenerativa.