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Nanotecnologia per il trattamento del melanoma

FarmaceuticoMelanomaNanotecnologie

Introduzione

L’invenzione consiste in un complesso bio-molecolare formato da cellule dotate di forte tropismo tumorale (ECFCs), contenenti nanoparticelle d’oro (AuNPs) in grado di emanare energia termica efficace per la cauterizzazione di melanomi.

Caratteristiche Tecniche

L’invenzione individua una sottopopolazione di progenitori di cellule endoteliali (chiamate ECFCs, Endothelial Colonies-Forming Cells) che può essere opportunamente marcata e combinata con nanoparticelle d’oro per il trattamento dei melanomi. Le cellule, prelevate dal sangue di cordone ombelicale umano, sono combinate con nanoparticelle stabilizzate, a composizione controllata e mantengono le loro caratteristiche funzionali di cellule endoteliali (migrazione, proliferazione, angiogenesi). Nella sperimentazione animale, tale complesso biomolecolare si localizza spontaneamente nel melanoma dopo 18-24 ore dall’iniezione, sfruttando il noto sistema molecolare CXCR4 (espresso dalle ECFCs)-SDF-1 , prodotto dalla massa tumorale. Il complesso bio-molecolare risulta presente nel tumore primario e nelle sue metastasi dopo 18 ore dall’iniezione e nei successivi 25 giorni. I tumori arricchiti di Au-NP-ECFC, e le loro metastasi, possono essere rivelati mediante SPECT o effetto fotoacustico (diagnosi). Stimolato con un raggio laser pulsato, il complesso reagisce rilasciando calore, che cauterizza la massa tumorale inducendo una necrosi coagulativa (terapia).

Possibili Applicazioni

  • Diagnosi del melanoma primario;
  • Diagnosi delle metastasi di melanoma;
  • Trattamento del melanoma primario;
  • Trattamento delle metastasi di melanoma;
  • Diagnosi e trattamento di tutti i tumori e delle loro metastasi, il cui microambiente rilascia SDF-1, la citochina che attrae nelle masse tumorali le ECFC dotate del recettore per SDF-1 (CXCR4).

Vantaggi

  • Lunga durata del complesso bio-molecolare;
  • Facilità di preparazione;
  • Basso costo;
  • Impiego di ECFC dello stesso paziente (terapia personalizzata), per evitare rigetto;
  • Identificazione del complesso mediante effetto fotoacustico o tomografia SPECT.