Politecnico di Torino - Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY

+39 011 090 6100 info@tech-share.it

Misura dell’uniformità spaziale della fotocorrente in celle fotovoltaiche

Celle fotovoltaichefotocorrenteuniformità spaziale

Introduzione

Metodo e sistema di misura che consentono di illuminare porzioni isolate della cella fotovoltaica con una radiazione luminosa ad una data lunghezza d’onda e a banda stretta, e di misurare la corrispondente fotocorrente prodotta localmente. Confrontando le misure effettuate illuminando in sequenza aree diverse della cella, si può dedurre l’uniformità delle proprietà elettriche del dispositivo.

Dettaglio del sistema di misura

Caratteristiche Tecniche

In una cella fotovoltaica migliore è l’uniformità spaziale delle proprietà elettroniche, maggiore è l’efficienza. Per definire questo aspetto si può misurare l’uniformità della fotocorrente prodotta a varie profondità e su tutta l’area della cella sfruttando una relazione tra la lunghezza d’onda della luce incidente e la profondità a cui essa viene assorbita nella cella. Nel caso di luce IR, si può valutare l’uniformità del Back Surface Field su tutta la superficie posteriore di una cella: maggiore l’uniformità, maggiore la tensione e l’efficienza della cella. Il sistema è composto da una matrice di sorgenti luminose ad una specifica lunghezza d’onda, da una griglia che suddivide la cella fotovoltaica in porzioni otticamente isolate tra loro e da schede elettroniche che automatizzano la misura pilotando le singole sorgenti e acquisendo la fotocorrente generata dalla cella. Rispetto ad altri strumenti che eseguono mappature di proprietà delle celle, questo sistema è rapido, senza parti in movimento, non distruttivo e dal costo contenuto.

Possibili Applicazioni

  • Laboratori di test per celle fotovoltaiche;
  • industria manifatturiera celle fotovoltaiche;
  • produttori di sistemi di misura per celle fotovoltaiche;
  • produttori di dispositivi fotosensibili a semiconduttore.

Vantaggi

  • Assenza di parti in movimento;
  • Misura rapida;
  • Costo inferiore ad altri strumenti quali fotoluminescenza;
  • Possibilità di inserimento in linea di produzione;
  • Caratterizzazione del dispositivo a vari livelli di profondità;
  • Possibile integrazione con altri strumenti diagnostici per celle fotovoltaiche.