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Ingegnerizzazione di Lactococcus lactis per la produzione controllata di KGF

Atrofia vaginaleKGFLattobacillo ingegnerizzatoMenopausaTerapia

Introduzione

La presente invenzione ha come oggetto un microrganismo probiotico geneticamente modificato in modo da esprimere il fattore di crescita dei cheratinociti (KGF/FGF7) umano. L’atrofia vaginale, causata dalla riduzione degli estrogeni circolanti, può essere trattata con KGF (Il fattore di crescita dei cheratinociti) che, somministrato localmente, ripristina il trofismo vaginale senza effetti sistemici.

Caratteristiche Tecniche

L’invenzione si fonda sull’ingegnerizzazione di un lattobacillo compatibile con il microambiente vaginale per produrre KGF in modo inducibile. La procedura utilizzata riguarda l’amplificazione del gene KGF da fibroblasti umani. Per ottenere il rilascio di KGF da parte delle cellule di Lattobacillo è stato generato un costrutto, contenente una sequenza segnale per la secrezione, che è stato trasferito nel ceppo batterico sotto un sistema di espressione inducibile, per consentire di controllare la produzione della proteina KGF.  L’efficacia del KGF prodotto dal microrganismo ingegnerizzato è stata testata in cellule vaginali umane. Nella tecnica nota, viene utilizzata la terapia ormonale sostitutiva orale (HRT), che però è sconsigliata sia in donne precedentemente affette da patologie oncologiche che in donne sane, essendo correlato ad una maggiore incidenza di cancro.

Possibili Applicazioni

  • Trattamento di condizioni di atrofia vaginale, disuria, dolore vaginale e/o secchezza vaginale indotte da uno stato di post-menopausa, da un intervento chirurgico, da una patologia e/o da trattamenti chemioterapici o radioterapici.

Vantaggi

  • Sicuro, utilizzato come farmaco;
  • Rilascio controllato mediante somministrazione esogena di un integratore alimentare;
  • Il rilascio avviene direttamente nei tessuti interessati, eliminando i rischi dell’esposizione sistemica e consentendo maggiore efficacia e tollerabilità del trattamento.