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DIAGNOSTICA PRECOCE DI TUMORI DEL CAVO ORALE

BNGSBrushingDiagnosi precoceMetilazione DNATumori del cavo orale

Introduzione

L’invenzione riguarda un metodo in vitro per identificare precocemente i carcinomi squamosi del cavo orale (OSCC). La diagnosi è basata sulla valutazione quantitativa dello stato di metilazione di 13 geni, partendo da un prelievo effettuato con un semplice spazzolino. Il metodo permette anche di prevedere eventuali recidive e una cattiva prognosi in zone limitrofe a quelle trattate chirurgicamente per rimuovere il tumore.

Caratteristiche Tecniche

Ad oggi, i tumori del cavo orale vengono diagnosticati sulla base di una biopsia, che richiede un approccio chirurgico invasivo. I metodi non invasivi per diagnosticare precocemente le lesioni orali maligne, rappresentano una strategia di sicuro interesse per aumentare la compliance dei pazienti e, di conseguenza, ridurre la mortalità di questo tipo di tumori. L’invenzione consiste in un metodo per l’identificazione precoce di pazienti ad alto rischio di sviluppare un OSCC o suoi precursori come, ad esempio, displasie di alto grado, mediante la valutazione quantitativa del livello di metilazione del DNA tramite la tecnica “Bisulfite Next Generation Sequencing”. Il test prevede il prelievo di  cellule della mucosa orale grazie ad un semplice spazzolino, e l’analisi, in laboratorio, di 13 marcatori il cui alterato livello di metilazione è collegato con l’insorgenza di OSCC.

Possibili Applicazioni

  • Diagnosi precoce dei carcinomi squamosi del cavo orale (OSCC);
  • Predizione della prognosi nei pazienti operati per un OSCC.

Vantaggi

  • Alta specificità ed alta sensibilità della diagnosi;
  • Non-invasività (spazzolino invece che biopsia);
  • Maggiore compliance del paziente;
  • Riduzione della mortalità da OSCC;
  • Test oggettivo e non basato sulla singola esperienza dell’operatore.