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COMPOSIZIONI POLIMERICHE TERMOPLASTICHE dagli scarti di conceria

Idrolizzato proteicoIndustria conciariaMateriali plastici biodegradabiliricicloScarto conciario

Introduzione

Nuove composizioni polimeriche termoplastiche utili per la produzione, mediante estrusione a caldo, di manufatti e imballaggi biodegradabili, compostabili, aventi allo stesso tempo prestazioni e costi paragonabili a quelli dei prodotti ottenuti con i tradizionali materiali polimerici termoplastici non biodegradabili, quali ad esempio le poliolefine. La composizione si basa sul polimero sintetico policaprolattone (PCL), che è di per sé biodegradabile, può essere utilizzato in miscela con un materiale idrolizzato proteico derivante dalle operazioni di scarnatura/rasatura delle pelli nell’industria conciaria, per ottenere una nuova composizione polimerica termoplastica, processabile a caldo mediante procedure di estrusione o filmatura di per sé note per la produzione di una vasta gamma di prodotti. ​

Caratteristiche Tecniche

I prodotti realizzati si sono rivelati completamente biodegradabili, compostabili e con prestazioni e costi paragonabili a quelli dei materiali polimerici termoplastici tradizionali a base di polimeri non biodegradabili. Vantaggiosamente, i due componenti della nuova composizione, ossia policaprolattone e idrolizzato proteico, hanno evidenziato una sorprendente compatibilità reciproca senza l’aggiunta di alcun additivo compatibilizzante, dando luogo a una composizione con una elevata lavorabilità a caldo, molto maggiore ad esempio rispetto alla lavorabilità del solo policaprolattone, per produrre manufatti e film del tutto omogenei e di elevata resistenza meccanica. L’idrolizzato proteico utilizzato è, inoltre, un idrolizzato di collagene animale proveniente da uno scarto dell’industria conciaria, o da scarti e/o sottoprodotti di altre lavorazioni industriali, che fino ad oggi presentava limitate possibilità di utilizzo o riciclo.

Possibili Applicazioni

  • Settore conciario e chimico; 
  • Produzione dei materiali polimerici: con il processo di preparazione della composizione brevettata e il suo utilizzo in stampanti 3D possono essere ottenuti articoli di vario tipo come semilavorati a forma di pellet, film sottili, pellicole per imballaggi in genere, tubi, fili, sacchetti, borse, o bottiglie.

Vantaggi

  • Realizzazione di polimeri innovativi e sostenibili;
  • Ottime proprietà meccaniche e termiche dei prodotti solidi ottenuti;
  • Nuovi materiali biodegradabili;
  • Sostenibilità ambientale del ciclo produttivo conciario;
  • Integrazione di filiere produttive (conciarie, chimiche, …).