Politecnico di Torino - Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY

+39 011 090 6100 info@tech-share.it

Cellule fagocitanti selezionate per applicazioni terapeutiche

amniociti totipotenticellule fagocitantiembrionefetosacco vitellino

Introduzione

La presente invenzione riguarda una popolazione di amniociti con attività fagocitica contro le cellule patologiche, il processo per la loro preparazione e il loro utilizzo in campo medico. Più in dettaglio, l’invenzione si riferisce ad una popolazione di amniociti con attività fagocitica contro cellule patologiche, come le cellule tumorali o le cellule di altre malattie cellulari, come, ad esempio, vitreoretinopatia proliferativa, il processo per la sua preparazione e il suo utilizzo in campo medico.

 

 

Cellule fagocitanti

Caratteristiche Tecniche

La popolazione di cellule amniotiche, CD68+ come i macrofagi, con attività fagocitica è impiegata nel trattamento di patologie cellulari. Le stesse coltivate insieme a cellule patologiche, come ad esempio i ialociti patologici provenienti dal vitreo asportato da pazienti con vitreoretinopatia proliferativa, acquisiscono e mantengono nel tempo, la capacità di fagocitare le cellule patologiche con le quali sono state coecolte in precedenza. Lo stesso fenomeno di acquisizione di attività fagocitica da parte delle cellule amniotiche è stato osservato in co-coltura con cellule tumorali di diversi tipi di tumori, quali cancro al seno e neuroblastoma. A seguito dell’attivazione della capacità fagocitica, se gli amniociti “attivati” vengono messi a contatto con cellule della stessa patologia, agiscono immediatamente fagocitando le cellule patologiche nella metà del tempo rispetto ai primi tempi di co-coltura. Di conseguenza, gli amniociti acquisiscono una memoria della patologia di cui le cellule sono state co-coltivate. A seguito dell’attivazione della capacità fagocitica, se gli amniociti “attivati” vengono messi a contatto con cellule della stessa patologia, agiscono immediatamente fagocitando le cellule patologiche nella metà del tempo rispetto ai primi tempi di co-coltura. È quindi possibile preparare un database in cui i liquidi amniotici scartati, precedentemente utilizzati per la diagnosi  da amniocentesi, vengono attivati con le cellule di una varietà di patologie e crioconservati fino a quando non vengono utilizzati in terapia. Si può affermare con assoluta certezza che la capacità fagocitica degli amniociti è efficace contro la proliferazione cellulare di tumori come leucemia, mieloma, carcinoma maligno della prostata e tumori di origine endocrina. La presente invenzione riguarda una composizione farmaceutica che comprende una popolazione di cellule amniotiche, come principio attivo, insieme a uno o più eccipienti e/o coadiuvanti.

Possibili Applicazioni

  • Terapia antitumorale per i tumori in situ;
  • Terapia di patologie degenerative, quali la vitreoretinopatia proliferativa.

Vantaggi

  • Agevole reperibilità delle cellule;
  • Facilità di coltivazione della popolazione amniocitica;
  • Possibilità di eseguire test e valutazioni in vitro;
  • Terapia personalizzata;
  • Nessun effetto collaterale.