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Abbattimento del carico di azoto da reflui zootecnici mediante microalghe autoctone

Gestione azotoReflui zootecniciRiduzione azoto

Introduzione

La tecnologia in oggetto prevede lo sviluppo di un impianto di fitodepurazione mediante microalghe per l’abbattimento del carico di azoto e fosforo dei reflui zootecnici e dei fanghi di biodigestione anaerobica. Tale metodica consente di rispettare la Direttiva Nitrati della EU utilizzando una tecnologia assolutamente biologica al posto delle tecnologie chimiche/fisiche generalmente impiegate.

Caratteristiche Tecniche

Le attuali tecniche utilizzate per lo smaltimento del carico di azoto di reflui organici derivanti da allevamenti zootecnici sono: nitro-denitro, flocculazione, sedimentazione, strippaggio, fotocatalisi. Queste tecnologie richiedono lunghi periodi di permanenza, hanno alti consumi energetici e prevedono impianti ad alto costo. La metodologia proposta potrebbe risultare più vantaggiosa sia in termini economici che ambientali. L’impiego di microalghe autoctone isolate dai reflui stessi è una garanzia di efficacia nel trattamento di rimozione dell’azoto in forma ammoniacale e nitrica. Prove sperimentali hanno evidenziato un abbattimento del carico di azoto anche superiore al 90%. Tale metodologia può essere estesa al trattamento di fitodepurazione dei fanghi derivanti da processi di biodigestione anaerobica in cui i biodigestori siano alimentati in gran parte da reflui di natura zootecnica. Tali microalghe convertono l’azoto assorbito dal liquame in molecole, in particolar modo proteine, a maggior valore commerciale. Possono, inoltre, essere impiegate come ammendante biologico per l’agricoltura.

Possibili Applicazioni

  • Produzione di impianti per lo smaltimento del carico di azoto di reflui zootecnici;
  • Recupero di azoto da impianti di smaltimento di reflui zootecnici.

Vantaggi

  • Maggiore economicità nella fase di realizzazione e gestione dell’impianto;
  • Maggiore sostenibilità del ciclo di vita e di recupero dei reflui zootecnici;
  • Riduzione dell’impatto ambientale rispetto ai metodi noti.